di RICCARDO ANNUNZIATA
La Federazione Italiana Canottaggio ha reso omaggio al Circolo Canottieri Irno. Sul sito ufficiale è stato infatti pubblicato un ampio approfondimento sulle attività di una delle società più antiche e prestigiose d’Italia. In particolare la FIC ha raccontato il progetto Pararowing e degli atleti Special Olympics, con una lunga intervista a Mario Ragone, tecnico ed allenatore del Circolo Canottieri Irno.
In particolare Mario Ragone ha raccontato che si occupa del settore Pararowing, avviato circa 10 anni fa dallo storico allenatore Gigi Galizia, purtroppo scomparso, il primo ad inaugurare un settore del circolo dedicato ai ragazzi diversamente abili. Ha avuto il piacere di affiancarlo dal 2017 e l’onore di ereditare questo gruppo di ragazzi dal 2023. Ha raccontato pure che il progetto è nato attraverso l’inclusione di uno sport affascinante come il canottaggio in cui si può fare pure attività fisica all’aperto a contatto con la natura, respirare l’aria di mare, il contatto con l’acqua, la brezza marina e la bellezza delle loro coste. Si è data un’opportunità unica di rilanciarsi attraverso lo sport e di farlo sul territorio ai ragazzi diversamente abili, trovando un ambiente accogliente e stimolante facendo attività fisica guidata da tecnici esperti e imparando a prendere un impegno costante. Ha raccontato pure che è importantissimo che un giovane atleta si avvicina al mondo del remo. I ragazzi hanno l’opportunità di allenarsi in sicurezza, facendo le cose in modo corretto e senza farsi del male perché vengono seguiti da tecnici che si sono formati studiando. Ha raccontato pure che al momento hanno 11 tesserati per il solo settore pararowing, di cui 5 pararowing e 6 Special Olympics, ma puntano ad inserire altri ragazzi, soprattutto i giovani atleti pararowing da coltivare. Il parco allenatori è composto da 4 tecnici divisi tra le varie categorie, di cui, 3 di questi stanno conseguendo un patentino di allenatore di primo livello ed 1 invece di secondo livello. L’Idea di ampliare, insieme al settore giovanile e pararowing, anche il numero di tecnici nei prossimi anni.
Gli istituti scolastici hanno sempre mostrato interesse e disponibilità alla collaborazione. In alcuni casi si presentano delle difficoltà legate alla logistica degli incastri dal momento che il loro circolo comprende anche altre discipline come il triathlon, la vela e altre cose. Questo a volte ostacola i rapporti di collaborazione ma tutto sommato hanno sempre incontrato spirito di collaborazione e la volontà di andarsi incontro. L’obiettivo immediato è di continuare a fare bene il loro lavoro e portare avanti con fermezza e passione il loro progetto facendoli conoscere più possibile e coinvolgendo sempre più ragazzi del territorio.











