di Luca Consiglio
Lo slogan di Wolvarine è:«Sono il migliore in quello che faccio, ma quello che faccio non è molto carino.»
Wolverine, il cui vero nome è James “Logan” Howlett, è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Len Wein e dal disegnatore Herb Trimpe con la collaborazione di John Romita Sr., pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione è in The Incredible Hulk (vol. 1) n. 180 nell’ottobre 1974) in un breve cameo, ma il vero e proprio esordio è stato il mese successivo sul n. 181 della stessa serie.
Wolverine è un tipico caso dei tanti antieroi duri emersi nella cultura popolare americana dopo la guerra del Vietnam; la sua volontà di usare la forza letale e la sua natura solitaria e cupa divennero caratteristiche standard degli antieroi dei fumetti alla fine degli anni ’80.
La storia di Wolverine/Logan è costellata da una vita veramente dolorosa, nasce nella prima metà del XIX secolo nella provincia canadese di Alberta, figlio secondogenito degli aristocratici John Howlett ed Elizabeth Hudson. Tuttavia assomiglia molto all’infido giardiniere della tenuta, Thomas Logan, il che lascia presupporre dubbi sulla paternità di James. Il fratello maggiore, John Jr., muore ancora bambino a causa di una malattia sconosciuta e questo porterà la madre alla pazzia e al ricovero per alcuni anni in manicomio. La donna riporta inoltre delle lunghe e profonde cicatrici sulla schiena, che si è procurata in circostanze misteriose.
James trascorre la sua infanzia costretto in casa a causa del suo corpo debole vessato da malori e allergie, con la sporadica compagnia del padre e del burbero nonno, evitando la madre che poi morirà suicida a causa del suo stato mentale e aver visto suo figlio sfoderare i suoi artigli per difendersi da delle angherie. Sfortunatamente a causa di un’incidente ha avuto delle amnesie che comunque ha compensato con dei ricordi frammentari.
Egli combatterà durante la Grande Guerra insieme alla spedizione americo-canadese del 1917 e durante la seconda guerra mondiale va in missione a Madripoor, probabilmente per conto dei servizi segreti canadesi. Aiuta Capitan America e Nick Fury in diverse missioni, e per un periodo entra in una unità di paracadutisti nota come la “Brigata del diavolo”, dove militava anche Victor Creed, il futuro Sabretooth. Durante questi eventi viene brutalizzato dal Progetto Arma X di Abraham Cornelius col quale avrà lo scheletro d’adamantio e anche i suoi artigli lo diventeranno e aumenterà anche la sua longevità.
In quello stesso periodo si unisce alla squadra degli X-Men col quale si unirà per sempre vivendo una moltitudine di avventure, in questa squadra sarà come un vicecomandante ma non un leader essendo la sua natura solitaria. Dietro la sua durezza, ama stare nella squadra del Professor Xavier per gli ideali che rappresenta e svela, a poco a poco, che il suo cinismo è solo una maschera, con cui si difende dai dolori del suo angoscioso passato, rivelandosi un compagno di battaglia abbastanza affidabile.
I poteri di Wolverine sono i seguenti
Ha avuto diverse storie d’amore ma la più tormentata è quella con Jean Grey.
I poteri di Wolverine sono: furia Berserker, forza, resistenza, riflessi, velocità, agilità e sensi sovrumani, fattore rigenerante estremo pari a quello di Deadpool, artigli retrattili (dopo divenuti di adamantio), volo (tramite Fenice), altri poteri durano solo in determinate storie. Le storie più importanti dove appare sono: House of M, Wolverine Origins, Civil War, Secret Invasion,Dark Reign, Saga della Vendetta e Avengers vs X-Men.
Nel mondo dei media è una figura di spicco(anche quella animata, crossover e videoludica) e appare in tutti i film degli X-Men oltre quelli rivolti a se stesso, apparirà in Avenger Doomsday(2026) e in Avenger Secret Wars(2027). L’attore che interpreta il “nano artigliato” è Hugh Jackman. Il sito web IGN ha inserito Wolverine alla quarta posizione nella classifica dei cento maggiori eroi della storia dei fumetti.











