di MARCELLO SAMMARCO
La Salernitana finalmente esce dal tunnel dopo la partita di Crotone, col Bari si è vista una squadra che non ci stava a perdere contro un ottimo avversario come quello di Rastelli, che con un ottimo 4-4-3 ha imbrigliato la formazione di Cosmi che si è presentata con il 3-5-2 con Longobardi e Llano esterni con il rispolverato De Boer a centrocampo con Vitale e Tascone con in attacco i riconfermati La Gumina e D’Ursi.
Nel primo tempo si è visto un ottimo Bari anche grazie al vantaggio su rigore di Butic, sembrava una solita Salernitana che con il rientro di de Boer ha cercato con la superiorità numerica a centrocampo di mettere in difficoltà il Bari che nel primo tempo ha chiuso in vantaggio meritato.
Nel secondo tempo si è vista un’ottima salernitana sicuramente strigliata da Cosmi che non ci stava a perdere e minuto dopo minuto ha visto la squadre crescere e grazie agli interventi dalla panchina di Lescano Villa e Djamanca hanno letteralmente cambiato la partita con una Salernitana a trazione anteriore, che come detto da mister Cosmi, è stata davvero commovente. Commovente anche per via di un pubblico che aspettava questo momento da parte dei granata che insieme agli amici baresi hanno dato spettacolo sugli spalti e con il bellissimo rinnovo del gemellaggio che dura dal 1983, ma soprattutto dalla prestazione degli ultimi 15 minuti con i padroni di casa letteralmente scatenati con un forcing rabbioso.
Adesso testa al prossimo impegno che vede la Salernitana di scena a Casarano alla ricerca della continuità ma sopprattutto alla prima vittoria esterna.











