di Luca Boffa
Naza il documentario critico del governo israeliano attuale ed in particolare del suo primo ministro Benjamin Netanyahu sarà disponibile da domani gratis su internet:; il documentario è realizzato dai due dei coautori di un altro documentario critico delle politiche israeliane riguardo al conflitto in Medio Oriente, ovvero No Other Land: Yuval Abraham e Rachel Szor che fanno da registi per il documentario in questione. Il documentario inoltre contiene spezzoni di discorsi dell’attuale premier israeliano per esaltare la sua retorica guerrafondaia. Il documentario cerca di sensibilizzare sulle vittime civili palestinesi del conflitto.
Il documentario inoltre è in cima alle classifiche dei film più visti in Italia tra quelli stranieri attualmente presenti nelle sale cinematografiche nostrane, è noto il fatto che a Venezia è stato applaudito per 25 minuti in una standing ovation colossale.
Il documentario come film di successo è un concetto cinematografico un po’ vecchio: si pensi ai vecchi documentari di Michael Moore in cui criticava anche con grande ironia dell’America governata da George Bush jr negli anni 2000 nei suoi vari aspetti ed anche le sue guerre in Afghanistan e in Iraq. in quei documentari si criticava molto il governo senza mai demonizzare la sua nazione, anzi Moore pensava che la sua nazione ovvero gli USA si possono migliorare. Da notare inoltre che sui conflitti in Medio Oriente il papa attuale cerca di essere super partes come lo era Papa Francesco.
Per tornare se un documentario è ben fatto ben vengano al botteghino anche i documentari di inchiesta sui problemi non solo bellici del mondo.











