di Sara Lepore
Ieri sera andava in onda su RaiUno e allo stesso tempo su Raiplay la prima puntata della nuova serie “Sandokan”. Stavolta vestirà i panni del celebre pirata del Borneo Can Yaman, attore turco molto apprezzato in Italia, soprattutto dal pubblico femminile.
La nuova serie è stata diretta da Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo ed è stata prodotta da Lux Vide, in collaborazione con Rai Fiction. Essa ripropone gli elementi più amati del mito salgariano: le epiche battaglie in mare, i pirati ribelli, i nativi da difendere, la figura carismatica di Lady Marianna (ora più determinata che mai), l’amico inseparabile Yanez, il cinico Lord James Brooke e una colonna sonora rinnovata grazie ai Calibro 35, che richiama quella indimenticabile del passato.
La colonna sonora irrompe quasi a inizio del primo episodio. Il riarrangiamento dei Calibro 35 della mitica sigla degli Oliver Onions porta alla serie cult degli anni ’70. È un modo per omaggiare quel prodotto entrato nel cuore degli italiani e per creare un ponte tra passato e presente, tra quello che è stato e questa nuova rilettura del romanzo di Emilio Salgari.
Sandokan (Can Yaman) temuto pirata e difensore dei nativi, si muove nel cuore del Borneo del 1841, un territorio incontaminato abitato dalle tribù Dayak, ma oppresso dalla presenza coloniale degli inglesi. Insieme al suo fedele compagno Yanez (Alessandro Preziosi), guida una ciurma pronta a sfidare il potere occidentale che minaccia la sua terra.
La sua esistenza cambia radicalmente quando approda a Labuan, dove incontra la 21enne Marianna (Alanah Bloor), figlia del console britannico, decisa a scegliere la libertà anche rinunciando ai privilegi. L’incontro tra i due avviene su una spiaggia, dopo uno scontro tra navi nemiche. Sandokan viene sbalzato in mare e spinto dalla corrente verso riva. Marianna lo salva.Sandokan non può rivelare la propria identità perché deve liberare i compagni rapiti dagli inglesi. Tra i due scoppia una scintilla che li porterà a vivere una storia d’amore tormentata, molto diversa dalla versione romantica del romanzo di Salgari: qui l’amore cresce lentamente, alimentato da ideali condivisi come la sete di giustizia, l’amore per la libertà e il legame profondo con la natura. A minacciare la loro unione e i sogni di ribellione è Lord James Brooke (Ed Westwick), spietato cacciatore di pirati, deciso a sposare Marianna, eliminare Sandokan e consolidare il suo potere come nuovo console dell’impero britannico.


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