di Delva Della Rocca
Si è aperta oggi 1° Ottobre a Napoli la quinta edizione di “Campania Libri Festival” nel segno di “Jesce sole”: un omaggio al Maestro Roberto De Simone e alla “Gatta Cenerentola”, opera cardine delle sue ricerche etno-musicologiche sulla tradizione popolare.
“Jesce sole”, motto dell’edizione 2026, è una filastrocca, un antico canto propiziatorio, uno dei più antichi documenti della lingua napoletana.
Sarà la traccia che illuminerà i percorsi che anche quest’anno trasformeranno Palazzo Reale di Napoli in Piazza del Plebiscito nella “casa” del Festival, insieme alla Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III e al Giardino Romantico.
“Campania Libri Festival” durerà per 4 giorni fino a domenica 4 Ottobre, uno spazio aperto e dinamico dedicato al libro e alla lettura, con incontri, panel letterari, performance e workshop dove parteciperanno oltre 100 case editrici e numerosi stand espositori.
Per l’edizione 2026 tornano i percorsi Kids e Young Adult dedicati alla lettura per bambini e ragazzi oltre a percorsi tematici caratterizzati da tante discipline: poesia, cinema, storia, critica letteraria, genere noir, filosofia, traduzione, geopolitica e teatro.
Tra i percorsi figura anche il ciclo dedicato a donne Eretiche, insieme a Spiritualità.
Gli stand degli editori sono nel Cortile d’Onore, nel Cortile del Belvedere e nel Cortile delle Carrozze mentre gli incontri si tengono nelle sale di Palazzo Reale e alla Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III.
Giovedì, venerdì e domenica l’ingresso è dalle ore 10 alle 21:00, nella giornata di sabato si entrerà alle 10 fino alle 22.00.
Campania Libri Festival – la fiera dell’editoria – è un progetto promosso e organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, diretta da Ruggero Cappuccio e poi finanziato dalla Regione Campania.
Si confermano, poi, numerose collaborazioni con Università e Istituti di cultura del territorio e con Festival e Associazioni di settore come ADEI, AIE e ACE, con incontri professionali dedicati al mondo dell’editoria.
L’assistenza editoriale del progetto è, invece, affidata a Massimo Adinolfi.











