di Luca Boffa
La Specola Vaticana, ovvero l’osservatorio astronomico del Vaticano, ha in intitolato un asteroide in onore del Papa Leone XIII chiamandolo (858334) Gioacchinopecci in onore del pontefice in questione che nel 1891 rifondò la Specola Vaticana dopo la perdita dei territori pontifici dovuta all’unificazione italiana e quindi al crollo del secolare Stato Pontificio con a capo il Papa.
Non è l’unico oggetto celeste che è stato intitolato ad un papa o un uomo di chiesa: un altro esempio è 8661 Ratzinger scoperto nel 1990 da Lutz Schmadel studioso tedesco di astronomia in onore di questo suo illustre connazionale, ovvero il futuro papa Benedetto XVI.
L’osservatorio in questione fu fondato da papa Gregorio XIII a fine 16° secolo, il papa che ha riformato il calendario detto gregoriano ovvero l’attuale calendario occidentale.
Per tornare in tema l’articolo da notare inoltre che la Specola Vaticana è stata fondata prima del famoso contrasto con Galileo Galilei la cui scoperta causava più di un problema di esegesi biblica che di prove scientifiche a suo favore (infatti lo scienziato in questione ebbe un’unica figlia, che divenne suora, solo per mettere a tacere chi dice fosse irreligioso). Per concludere il Monte Graham in Arizona dove è stato scoperto l’asteroide ospita un altro osservatorio astronomico di proprietà del Vaticano detto VATT.











