AttualitàUltime News

Nobel per la Pace: premiati i giornalisti Maria Ressa e Dmitry Muratov

di ELIO SCAGNETTI

Maria Ressa e Dmitry Muratov, due giornalisti Premio Nobel per la Pace. Hanno manifestato un giornalismo di eccellenza nel mondo restaurando una comunicazione fatta di trasparenza e basata su quel diritto della comunicazione e dell’informazione, un impegno votato alla e verità e all’attenzione per i fatti. Entrambi non oscurando ciò che vedono con i propri occhi scrivono sui rispettivi giornali con tempi tempestivi articoli con l’obiettivo di informare la comunità su cosa sta succedendo nel mondo.

Maria Ressa è nata a Manila nel 1963, è una giornalista filippina naturalizzata statunitense. Inizia a collaborare con una testa giornalistica online, Rappler, si è distinta per le critiche sull’operato del presidente filippino Rodrigo Duterte nell’ambito della sua “guerra alla droga”. Una campagna che, sottolineano da Oslo, ha portato a “un numero di morti così alto” da “assomigliare a una guerra contro la stessa popolazione”. La giornalista ha anche documentato come i social media “vengano utilizzati per diffondere fake-news” e per “manipolare l’opinione pubblica ma fu arrestata e condannata per diffamazione online per la sua attività.

Nel mese 2018 è stata inclusa nella copertina Personaggio dell’anno 2018 di Time dedicata ai giornalisti “guardiani della verità”. Nel 2021 la vittoria del Premio Nobel per la Pace insieme al giornalista russo Dmitrij Muratov per “il loro sforzo nel salvaguardare la libertà di espressione, una precondizione per la democrazia e la pace duratura”.

Dmitry Muratov, nato il 1961, inizia la sua carriera giornalista in Russia, direttore di Novaja Gazeta e vincitore del Premio Nobel per la pace 2021 assieme a Maria Ressa. È membro del partito Jabloko, Studente di filologia per cinque anni all’Università statale di Kujbyšev, maturò nel suo interesse per il giornalismo e scrivendo articoli locali. In altre tappe nel giornalismo (1994-1995), Muratov è stato corrispondente nella zona di guerra della prima guerra cecena. 

Dmitry Muratov ha vissuto in prima persona rischiando in ogni confine geografico della Russia dalle guerre, raccontando il disagio della popolazione e le guerre che portano un problema sociale non una riuscita del cambiamento alla normalità e al diritto di ogni cittadino. “Il lavoro di giornalista per alcuni sembra prestigioso per il fascino del personaggio, ma ci sono delle difficoltà enormi”, afferma Dmitry Muratov.

Lo scorso 8 ottobre il Comitato norvegese per il Nobel ha deciso di assegnare il riconoscimento ai due professionisti dell’informazione “per i loro sforzi per salvaguardare la libertà di espressione, che è precondizione per la democrazia e per una pace duratura”.

Comment here