di Antonio Zito
La notizia che il partito AFD alternativa per la Germania nelle ultime elezioni in Sassonia ha raggiunto il 44 e più in percentuale dei voti , che osservando l’alta affluenza dei votanti, si è ormai diffusa. Il leader di questo partito Ulrich Siegmund è noto per aver diffuso gli slogan elettorali che chiedevano l’abolizione dell’obbligo scolastico, la creazione di classi separate per disabili e migranti, la remigrazione, tutto questo in uno dei land più poveri della Germania.
Esultano i partiti di destra europei primo fra tutti quello ancora neonato italiano di Futuro Nazionale che da tempo chiede cose simili ai tedeschi di AFD. Ma rimanendo alle conseguenze del voto in Germania, i vincitori offrono la loro collaborazione a una CDU ancora confusa per l’esito elettorale, però potrebbero collaborare con qualche partito minore quando la conta dei voti sarà più chiara.
E’ evidente però che pur non esistendo una internazionale dell’estrema destra è proprio questa a cantare vittoria, infatti i partiti di estrema destra europei propugnano politiche simili a quelle di Siegmund o di Vannacci. Si è creata cioè una divisione politica tra una sinistra più europeista e una destra nazionalista, e tutto questo sullo sfondo di una pressione demografica dal terzo mondo oramai innegabile.











