di LUCA BOFFA
Tutto pronto per il sesto appuntamento con il Bunker Tour ovvero il giro turistico a sfondo storico riguardante i bunker del secondo conflitto mondiale nella nostra città e che nello specifico riguardano lo sbarco a Salerno nel 1943. L’iniziativa, in programma domenica 19 aprile, è organizzata dall’associazione salernitana Avalanche 1943 che si occupa di rievocazione storica militare al livello locale. Il tour è stato riconosciuto nel 2023 alla borsa del Mediterraneo di Napoli come primo esempio di esponenziale in Italia Meridionale.
Nello specifico il tour si focalizza su un percorso per le colline salernitane e include una mostra di artefatti di matrice bellica di quel periodo storico, da notare che l’iniziativa in questione include figuranti in divisa d’epoca di entrambi gli schieramenti ovvero gli anglo americani e tedeschi che hanno combattuto a Salerno.
Da notare che tra i generali tedeschi che si opposero allo sbarco anglo americano in Salerno ci fu Albert Kesselring ovvero il generale tedesco che fu successivamente anche complice della strage delle Fosse Ardeatine a Roma l’anno successivo. Per tornare in tema per chi è interessato all’iniziativa e quindi al tour il percorso inizia alle 8.30 e alle 11.30 mentre il percorso lungo inizia alle ore 10.00. L’ingresso è gratuito per i minori fino a 9 anni di età.
Il tour è parte dell’iniziativa Mappami per il recupero storico dei Bunker della seconda guerra mondiale a Salerno e realizzato con la sinergia di varie realtà locali l’Istituto del Nastro Azzurro, Leone di San Marco Componente Nazionale Anfibia, l’Associazione Anima Libera, “Il Cercatore”, la Federazione Nazionale Maestri del Lavoro di Salerno, il gruppo di rievocazione storica Noi Soldati al Fronte 43-45, l’Italy War Route, Metal Detector Eboli, Metal Detector Campania, il prof. Antonio Palo del Museo dello sbarco a Salerno e Salerno Capitale e con il patrocinio dell’ANAC.
Per concludere è l’ennesima edizione di un evento volto a recuperare il passato anche recente della nostra città e quindi un’occasione di divulgazione storica sul campo.











