di RICCARDO ANNUNZIATA
Totò è stato un attore, comico, commediografo, poeta, paroliere, sceneggiatore e filantropo italiano. Viene ricordato come uno dei più grandi attori della sua epoca ma forse pochi conoscono la canzone napoletana come “Malafemmena” con la frase: “Femmena tu si na malafemmena” che probabilmente molti la ricorderanno come suo capolavoro ignorando il fatto che Totò abbia scritto più di 50 canzoni. Venne soprannominato il principe della risata. E’ considerato uno dei protagonisti assoluti nel solco della tradizione della commedia d’arte e accostato a comici come Buster Keaton e Charlie Chaplin. Nel 1932 diventò un capocomico di una propria formazione proponendosi nell’avanspettacolo, un genere teatrale che continuò a diffondersi in Italia fino al 1940. Ci sono alcuni testi nati come poesie e trasposte successivamente in musica come ad esempio “A cchiù bella musicata” da Giuni Russo.
TOTO’ PROFILICO AUTORE
Totò fu anche autore di canzoni in italiano e in francese. Ha partecipato al festival di Sanremo nel 1954 con la canzone “Con te”. I versi della sua Core analfabeta sono protagonisti delle luminarie nei Vergini della Sanità. Ha spaziato dall’amore alle canzoni più ironiche come “Miss”, “Mia cara Miss” e “Carmè”.
LE CANZONI DI TOTO’
E’ stato un paroliere prolifico. Non è stato facile stabilire delle canzoni composte con precisione. Per molti sarebbero oltre 50, ma ci sarebbe da stabilire come considerare le composizioni nate come poesie e musicate successivamente. Sono i più ricorrenti i nomi di Giacomo Rondinella ed Enzo Bonagura nelle canzoni di Totò. Le canzoni di Totò sono scritte in napoletano. I brani come “Con te”, “Baciami” di cui Mina ha dato un’interpretazione memorabile in tv. C’era anche la canzone ispirata al paesino della costa azzurra dove Totò amava andare in vacanza col testo in francese di Le Levandou. Si è ritrovato facilmente in altri brani degli anni 50 come “Non voglio amare più”, “Aggio perduto ammore”, “Luntano a te” o “Che me diciste a ‘ffa”. Sono apparse anche delle canzoni dolcemente romantiche come “Core analfabeta” e “L’amore avesse ‘a essere”. Il brano “Carmè” si è raggiunta un notevole picco di umorismo.











