di Renzo Palla
Giffoni si conferma non solo dei più importanti eventi culturali internazionali dedicati ai giovani ma anche un laboratorio a disposizione delle nuove generazioni per sollecitare la crescita emotiva, il benessere psicologico e le trasformazioni relazionali che caratterizzano l’adolescenza e la prima età adulta. Il lavoro è stato realizzato dall’Asl di Salerno, in collaborazione con l’Europen Biomedical Research Institute of Salerno (Ebris), enti da anni impegnati nello studio delle dinamiche psicologiche in adolescenza senza dimenticare i processi di sviluppo emotivo. Il lavoro è stato firmato da Annarita Vignapiano, Stefania Landi, Francesco Monaco, Antonella Boccia, Anna Longobardi, Raffaele Malvone Enesta Panarello, Benedetta Di Gruttola Luca Steardo Jr e Giulio Corrivetti. In questa manifestazione i giovani possono incontrarsi e confrontarsi e crescere nel dialogo, come afferma Jacopo Gubitosi, il neo direttore generale del festival. Secondo il parere del dottor Giulio Corrivetti – direttore del dipartimento di salute Mentale dell’Asl di Salerno – i giovani soffrono per il disagio nell’amicizia con gli altri, specie quando ci sono dei conflitti e questa dinamica relazionale risulta drammaticamente in crescita.











