di Sara Lepore
Mille firme raccolte in meno di una settimana a Napoli per dire no alla chiusura continuativa di piazza Plebiscito. “Questo – dicono i promotori – è il secondo anno che viene chiusa la piazza per una interminabile serie di serate musicali a pagamento”.
I comitati civici Felix, Plebiscito e dintorni hanno raccolto tante firme per non far chiudere la storica piazza del centro di Napoli, denunciando anche tutti i problemi annessi alle chiusure dell’area. In particolare, i comitati sottolineano l’impossibilità per i residenti di circolare liberamente non solo con le automobili ma anche a piedi, il danno economico agli esercenti ed alle attività produttive della zona, i rischi gravi connessi alle difficoltà di rapido accesso dei mezzi di soccorso ed il danno acustico per l’insopportabile livello del volume degli altoparlanti. Insomma una caterva di effetti collaterali che si ripresentano puntuali ogni qualvolta la piazza viene chiusa per un concerto.
Nella petizione al sindaco Gaetano Manfredi si sottolinea anche come sia necessario l’intervento duplice della Soprintendenza ai Beni culturali e dell’ASL Napoli1 per garantire il rispetto dei limiti di inquinamento acustico e la verifica della compatibilità di tali iniziative.


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