di Sara Lepore
Demon Slayer è un anime che parla degli ammazzademoni che devono proteggere tutti gli esseri umani dai demoni che cercano di divorarli. Scopo ultimo è anientare Kibutsuji Muzan l’ideatore di tutti i demoni. Il manga è scritto e disegnato da Koyoharu Gotoge. Oggi “Demon Slayer: il castello dell’infinito” è divenuto un film d’azione, dark fantasy, basato sull’arco narrativo della serie manga. In questi giorni la pellicola è nelle sale italiane e sta già riscuotendo un certo successo di pubblico. Il film è attualmente l’anime con il più alto incasso di sempre nel mondo, nonché il film giapponese più redditizio nella storia del cinema internazionale. Inoltre, occupa la nona posizione nella classifica globale del 2025, dopo aver superato I Fantastici Quattro: Gli inizi e Captain America: Brave New World.
Nonostante la sua corsa da record, alcuni fan sono rimasti tuttavia piuttosto critici nei confronti di alcune scelte di scrittura del film.
In particolare, a molti non sarebbe andato giù un particolare elemento, ovvero l’urlo di Tanjiro che fa risuonare il nome di Akaza invece di tagliargli immediatamente la testa. Per quanto strano possa sembrare, si tratta di una scelta di scrittura volontaria e ponderata che sottolinea una volta di più quanto il personaggio di Tanjiro sia rimasto coerente per tutta la storia di Demon Slayer. Uno sguardo più approfondito ci rivela infatti che, quello che potrebbe essere considerato un “errore”, ha in realtà perfettamente senso.
Nonostante tutto, il personaggio non riesce a colpire Akaza di sorpresa quando la battaglia sembra ormai conclusa. Tanjiro non è infatti capace di tradire la propria indole, e questo gli impedisce di agire in maniera subdola. Non si tratta quindi di una decisione calcolata, ma bensì di un impulso istintivo, lo stesso che lo porta – come visto nell’Entertainment District Arc – a non saper dire neanche la più piccola bugia per mantenere la copertura della sua missione.
Quando ho visto la pellicola al cinema, mi ha particolarmente colpito quando Akaza viene assalito dai ricordi di quando era bambino e doveva badare al padre ammalato, procurandogli il cibo. Poi mi sono emozionata quando ho visto Akaza insieme ad un istruttore di arti marziali che gli insegna come difendersi. Questo capitolo della saga si chiude con la vittoria di Tanjiro e di Giyu Tomioka che sconfiggono il cattivo Akaza. Non vedo l’ora che arrivi il sequel di questa splendida avventura.


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