di RICCARDO ANNUNZIATA
Grande successo del concerto di Ligabue alla Reggia di Caserta davanti a 36mila persone a piazza Carlo di Borbone. Le date di questo concerto sono il 6 e il 7 settembre 2025. Ha celebrato 30 anni di “Buon compleanno Elvis”.
Il parco della Reggia di Caserta si era trasformato nel Ligavillage già dall’altro ieri. Un’attesa che si è sciolta è durata 48 ore con il calar della sera. Ricordiamo la frase: “Certe notti la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei”. Lo show ha iniziato con la scritta “La notte di certe notti…. Please wait”. Poi è salito sul palco Little Taver, il kingo di Radiofreccia, Davide Tavernelli, il primo rocker emiliano al secolo e ha iniziato un karaoke che è un rito collettivo. “Certe notti” è cantata da 36mila voci, mentre sullo schermo scorrevano le parole. E’ stato il pubblico ad aprire il concerto, come se Ligabue volesse ricordarci che questa musica non è più solo sua.
Si sono alternati dei musicisti come: “Fede Poggipollini, Max Cottafavi e Niccolò Bossini, Luciano Luisi, Davide Pezzin e Lenny Ligabue ma non solamente. Si è aggiunta la band storica chiamata i Clandestino con i componenti Max Cottafavi, Giovanni Marani, Gianfranco Fornaciari, Mirko Consolini e Gigi Cavalli Cocchi e poi la banda: Mel Previte, Fede Poggipollini, Luciano Luisi, Antonio Righetti e Robby Pellati a condividere il concerto con lui. La corona luminosa sul lato sinistro del palco è il simbolo di “Buon compleanno Elvis”. Gli schermi hanno mostrato un’estetica anni 90 fusa con visioni da Las Vegas. Sullo schermo sono apparsi dei leader politici che hanno brindato da un “cocktail bar spaziale” osservando la terra da un oblò. Sergio Mattarella ha alzato il calice verso il pubblico con aria pensierosa.
Ligabue ha cantato due brani come: “Si viene e si va” e “Il meglio deve ancora venire”. Ligabue è restato solo con la chitarra quando il palco si è fermato davanti all’ingresso monumentale della Reggia. Gli schermi hanno mostrato un messaggio “Basta col massacro“. Sullo schermo sono rappresentati dei volti femminili durante “Le donne lo sanno” come: Montalcini, Merini, Hack, Loren, Carrà, Strada, Notaro, Cucchi, Paolini. Ligabue non ha detto nulla. Le canzoni che ha fatto sono: “Lettera a G”, “Figlio di un cane”, “Non è tempo per noi”, “Piccola stella senza cielo”, “Il giorno dei giorni”, “Hai un momento dio”, “Certe notti” col ritornello: “Non si può restare soli certe notti qui chi s’accontenta gode così così certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai ci vediamo da Mario prima o poi”. Il 12 giugno 2026 sarà lo stadio Olimpico di Roma ad accoglierla.
Ai piedi della Reggia il palco si è spento e le luci si sono abbassate per far scorrere i titoli di coda su un evento indimenticabile per i fan di Ligabue andato in scena in una location da sogno.


Comment here