Home / Senza categoria / La poesia del Witcher II

La poesia del Witcher II

di LUCA CONSIGLIO

Quante cicatrici che bramano le tue carezze,

per unire i nostri destini e al diavolo le stelle.

Apri il mio cuore e professa il tuo amore,

un destino instabile di cui faremo ammenda.

Al mattino fuggi dal mio sogno,

il tuo profumo di fragole e di gigli.

Sogno stormi di corvi in una tempesta,

di occhi viola che luccicano nel tuo pianto.

Il lupo che seguirà nella tempesta

per trovare il tuo cuore e il tuo amore,

diventato di pietra per la collera,

per abbracciarti e scaldarti nel gelo.

Al mattino fuggi dal mio sogno,

attraverso le fragole e i gigli.

Sogno stormi di corvi in una tempesta

e occhi che piangono di amore inciso.

Non so se il destino ci unirà

o è solo l’amore che ci lega adesso

ma all’inizio ho sussurrato una preghiera

che il nostro amore sia nascosto sempre.

Al mattino son fuggito dal mio sogno

e ho sentito un odore familiare

attraverso uno stormo di corvi migranti

che attraverso la tempesta nascondevano il tuo pianto

in quei occhi viola come il fiore che colgo al mattino.

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *