di LUCA CONSIGLIO
Quante cicatrici che bramano le tue carezze,
per unire i nostri destini e al diavolo le stelle.
Apri il mio cuore e professa il tuo amore,
un destino instabile di cui faremo ammenda.
Al mattino fuggi dal mio sogno,
il tuo profumo di fragole e di gigli.
Sogno stormi di corvi in una tempesta,
di occhi viola che luccicano nel tuo pianto.
Il lupo che seguirà nella tempesta
per trovare il tuo cuore e il tuo amore,
diventato di pietra per la collera,
per abbracciarti e scaldarti nel gelo.
Al mattino fuggi dal mio sogno,
attraverso le fragole e i gigli.
Sogno stormi di corvi in una tempesta
e occhi che piangono di amore inciso.
Non so se il destino ci unirà
o è solo l’amore che ci lega adesso
ma all’inizio ho sussurrato una preghiera
che il nostro amore sia nascosto sempre.
Al mattino son fuggito dal mio sogno
e ho sentito un odore familiare
attraverso uno stormo di corvi migranti
che attraverso la tempesta nascondevano il tuo pianto
in quei occhi viola come il fiore che colgo al mattino.











