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RITRATTI. Ricordando l’eclettica Piera Degli Esposti

A CURA DI ALESSIA TROVATO

Se pensiamo che il teatro oggi sia più “ povero”, è perché ha perso un pezzo importante della sua storia, la raffinatezza e l’eleganza di Piera degli Esposti.

Nata A Bologna il 12 Marzo del 1938 e morta a Roma il 14 Agosto di quest’anno.

Esordì nei gruppi sperimentali del teatro, incontrò da giovanissima Nando Gazzolo e Gigi Proietti, con i quali lavorerà e segnerà la storia del teatro, cinema e del piccolo schermo.

Intensa interprete teatrale in quanto il teatro lo considerava il suo primo amore, incanta la platea, interpretando opere come : Medea, Cleopatra di Shakespeare.

Debuttò in teatro come regista , portando in scena l’opera di Mascagni- Lodoletta, ricevendo grande consenso da parte della platea presente.

La sua carriera cinematografica, inizia quando, diretta da Gianfranco Mingozzi, interpreta il film Trio. In seguito, registi del calibro di Pier Paolo Pasolini, Taviani la sceglieranno come protagonista nei loro film.

Creativa e profonda, scrive insieme all’amica Dacia Maraini, il romanzo autobiografico “ Storia di Piera “ nel 1980.

Tre anni dopo verrà realizzato un film per la regia di Marco Ferreri, la sceneggiatura le sarà affidata insieme alla scrittrice, questo sodalizio sarà riconfermato nel successivo film di Ferreri “ Il futuro è donna “.

Nel 1986, viene premiata con il Nastro D’Argento, per la struggente interpretazione di “ Teresa “ , nel film “ La coda del Diavolo “ per la regia di Giorgio Treves.

Straordinaria attrice , si distingue anche nel film Ferreri I Love You e nel film L’ Ora di religione, di Marco Bellocchio, per l‘intensissima interpretazione, conquista il David Di Donatello, come miglior attrice non protagonista.

Eccelle anche nel film : Il Divo di Paolo Sorrentino, dove interpreta la parte della segretaria di Giulio Andreotti, Enea, con questo ruolo, si aggiudicherà un altro David Di Donatello.

In seguito, diretta da Maria Sole Tognazzi, reciterà accanto a Pier Francesco Favino, Monica Bellucci e Marisa Paredes , nel film “ L’uomo che ama”.

Nel 2011, il Globo D’oro, come miglior attrice, le verrà assegnato per la commovente interpretazione, nel film “ I bambini della sua vita diretto da Peter Marcias.

L’associazione Museo Nazionale del Cinema, nel 2013, all’interno della rassegna del Torino Film Festival, la premierà con il Premio alla carriera Maria Adriana Prolo.

Sarcastica ed irriverente, nella fiction “ Tutti pazzi per amore” , brillante commedia andata in onda negli anni , la Degli Esposti interpreta il ruolo della suocera, che impone le sue regole all’interno della famiglia, del protagonista Emilio Solfrizzi, accanto a Stefania Rocca, Antonia Liskova e tanti altri.

Mi ritengo molto fortunata perché sono riuscita ad arrivare al cinema in un’età in cui di solito le attrici finiscono, cioè da frutto e non da fiore.“ —  Piera Degli Esposti

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