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RITRATTI: Stefania Sandrelli, fascino, bellezza e simpatia

di ALESSIA TROVATO

E’ del 1961 “Divorzio all’Italiana”, uno dei primi film in bianco e nero, in cui Pietro Germi, scegliendo la giovanissima Stefania Sandrelli, segnerà la sua consacrazione nel mondo del cinema.

Successivamente nel 1964 con la pellicola “sedotta e abbandonata “, la neanche ventenne, sarà una delle protagoniste indiscusse del cinema di quel decennio e dei successivi sino ai nostri giorni.

Nasce in una famiglia di ceto medio, a Viareggio nel 1946, il padre ( perito agrario), muore prematuramente quando l’attrice ha solo 8 anni, cresce insieme al fratello Sergio, di sette anni più grande di lei.

All’età di 16 anni, intrattiene una relazione con il cantautore Gino Paoli, dalla quale nascerà la loro unica figlia Amanda. Nel 1972 convola a nozze con un imprenditore romano Nicky Pende, da cui avrà il suo secondo figlio -Vito.

Ha girato ed interpretato, oltre 100 film, facendo sognare milioni di italiani e non solo, divenendo in poco tempo icona del cinema italiano.

Gli anni 70, rappresenteranno , per la Sandrelli, gli anni d’oro, in quanto interpreterà film molto impegnativi, recitando a fianco di attori del calibro di Hoffman, Lancaster, De Niro, Gassman , Manfredi , Depardieu e molti altri, in pellicole che rimarranno immortali come:   C’eravamo Tanto amati, Novecento, Alfredo Alfredo.

Uno dei registi più apprezzati e conosciuti del panorama cinematografico: Tinto Brass, deve la sua notorietà negli anni 80, all’interpretazione sensuale ed erotica che la Sandrelli porterà sul grande schermo nel film “ La Chiave “.

Candidata per undici volte, vincitrice di quattro David di Donatello, il primo riconoscimento le verrà assegnato nel 1989 con il film “ Mignon è partita” , diretto da Francesca Archibugi , come miglior attrice protagonista.

Nel 2001, vince il secondo David di Donatello, come miglior attrice non protagonista , nel film “ L’ultimo bacio “ di Gabriele Muccino, premiato anche lui come miglior regia.

Marco Bechis, la dirigerà nel 2002, nel film Figli, ottenendo il terzo David di Donatello, anche questo come miglior attrice non protagonista.

L’ultimo premio lo otterrà nel 2018, David di Donatello alla carriera.

Affascinante ed elegante in tutte le sue performance, si distingue nei vari ruoli, per la sua versatilità. Ricordiamo le molteplici fiction : Il bello delle donne- Una grande famiglia- Io e mamma accanto alla figlia Amanda-  Non è stato mio figlio.

Tornando alle sue interpretazioni, non possiamo dimenticare, la meravigliosa interpretazione della moglie Margherita , accanto al fantasmagorico Gigi Proietti, nella fiction Il  Maresciallo Rocca, andata in onda dal 1996 al 2001.

Ottiene undici Nastri D’Argento, ed anche il Leone D’oro alla carriera nel 2005, nel corso della 62° edizione della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica del Cinema di Venezia.  

Per citarne uno , il film “La prima cosa bella” per la regia di Paolo Virzì, oltre alle 18 candidature per il David, vincendo tre premi, ha ottenuto 10 candidature per i nastri D’argento , assegnati oltre che alla Sandrelli, al regista, allo sceneggiatore al costumista ed all’attrice protagonista: Michela Ramazzotti.

Fascino, bellezza, simpatia……un connubio perfetto!

Comments (1)

  1. Un bel ritratttio!! Pieno di umana simpatia!

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