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PAPERBOY IN MUSIC: Gli Stadio, una storia tra musica e amicizia

di RICCARDO ANNUNZIATA

Gli Stadio sono un gruppo musicale italiano formatosi a Bologna nel 1977. I componenti attuali sono Gaetano Curreri, Roberto Drovandi e Andrea Fornili. Hanno vinto il Festival di Sanremo con il brano “Un giorno mi dirai”. Le altre canzoni principali degli Stadio sono “Sorprendimi“, con il ritornello: “Adesso andiamo nel vento e riapriamo le ali / C’è un volo molto speciale non torna domani / Respiro nel tuo respiro e ti tengo le mani / Qui non ci vede nessuno / Siam troppo vicini e troppo veri”, e “Acqua e sapone“, con il ritornello: “Una donna lo sa / Sa già cosa ogni uomo sa come si fa / Una donna non ha più rispetto di te / Se è sicura di sé”.

Gli ex componenti sono Fabio Liberatori, Ricky Portera, Marco Nanni, Giovanni Pezzoli e Beppe D’Onghia. La fondazione ufficiale del gruppo risale alla primavera del 1981 ed è lo stesso Lucio Dalla a sceglierne il nome, ispirato all’omonimo quotidiano sportivo bolognese.

Le canzoni “Grande figlio di puttana”, con la frase “Grande però che grande figlio di puttana / Aspetterò / Ancora un’altra settimana”, e “Chi te l’ha detto” hanno fatto parte della colonna sonora del film “Borotalco” di Carlo Verdone, assieme al brano “Un fiore per Hal”, uscito nella primavera del 1982 e che ha visto la partecipazione di Dalla, Ron e Jimmy Vilotti come ospiti. Hanno accompagnato Ron, con il quale hanno registrato anche l’album live “Tutti i cuori viaggianti”.

Nel 1984 sono giunti ultimi al Festival di Sanremo con il brano “Allo stadio“. Il giovane batterista emiliano Massimo Cappa ha partecipato al Festival di Sanremo e alle successive uscite televisive della band, apparendo anche nel videoclip del brano “Dentro le scarpe”, diventato sigla della trasmissione televisiva “L’Orecchiocchio”.

Hanno partecipato alla colonna sonora del film “Vediamoci chiaro” di Luciano Salce con il brano “Ti senti sola” e le musiche originali di Liberatori. Si sono inoltre esibiti a “Vota la voce”, presentando il brano “Porno in tv”, scritto per loro da Lucio Dalla. Gli altri testi saranno scritti da Luca Carboni. Il brano “Vorrei” ha fatto parte della colonna sonora del film “I due carabinieri” di Carlo Verdone, insieme a “Ba… ba… ballando” e “La mattina”.

Il musicista Fabio Liberatori viene sostituito dal tastierista napoletano Aldo Fedele. Nel febbraio 1986 sono tornati di nuovo a Sanremo con il brano “Canzoni alla radio”, classificandosi ultimi. Hanno partecipato alla tournée americana di Lucio Dalla, dalla quale verrà estratto il fortunato album live “DallAmeriCaruso“.

Nel 1988 hanno partecipato al progetto “Dalla/Morandi”, suonando sia nell’album sia nel lungo tour, all’interno del quale hanno eseguito anche alcuni brani del proprio repertorio, a iniziare dai due inediti di “Canzoni allo stadio”.

Nel 1989 è uscito “Puoi fidarti di me”, trainato dal buon successo del singolo omonimo scritto da Luca Carboni. Tra il 1989 e il 1990 è avvenuto lo “strappo” definitivo con Lucio Dalla.

Il tastierista Beppe D’Onghia ha deciso di tornare a collaborare anche con Lucio Dalla sul finire dell’estate del 1990, dopo una lunga partecipazione della band al Cantagiro.

Nel 1998 hanno pubblicato “Ballate fra il cielo e il mare”. Si sono classificati quinti al Festival di Sanremo.

Nel 2003 hanno duettato con Lucio Dalla in una grande trasmissione televisiva, nella quale la band e il loro talent scout hanno eseguito l’ironico brano intitolato “Grande figlio di puttana”.

Nel 2007 hanno vinto il premio come miglior gruppo italiano ai Venice Music Awards. Il 25 giugno 2012 hanno preso parte al Concerto per l’Emilia. Hanno deciso di non prendere parte all’evento di Stoccolma perché impegnati in un tour.

Il 27 febbraio 2026 hanno partecipato alla serata delle cover della 76ª edizione del Festival di Sanremo, cantando “L’ultima luna”, brano di Lucio Dalla, insieme a Tommaso Paradiso, artista in gara.

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