di Roberta Varsavia
L’autunno bussa ufficialmente alle nostre porte questa settimana, portando con sé l’atteso Equinozio che riequilibra le ore di luce e di oscurità in ogni angolo del globo, inaugurando la stagione delle lunghe serate dedicate all’osservazione astronomica. Eppure, a rubare la scena nel cielo notturno sarà un altro protagonista del nostro Sistema Solare: il pianeta Venere, pronto a mostrare la sua massima brillantezza di tutto l’anno. Questo evento celeste rappresenta a tutti gli effetti la 1^ grande occasione autunnale per ammirare la celebre “Stella della Sera” al massimo del suo splendore, offrendo uno spettacolo visivo magnetico.
L’atteso Equinozio di autunno arriverà il 23 settembre. Mentre le notti iniziano inesorabilmente ad allungarsi, il nostro sguardo deve puntare verso il basso orizzonte in direzione Ovest-Sud/Ovest subito dopo il tramonto della nostra stella.
In quel preciso settore celeste sarà possibile scorgere Venere sfolgorante con una magnitudine di – 4.8, raggiungendo il picco assoluto di luminosità dell’intero anno.
Sebbene a occhio nudo il pianeta appaia come un faro accecante, puntando un telescopio verso questo brillante vicino cosmico si scoprirà che mostra in realtà una sottilissima fase a falce, illuminata appena al 22%.
Gli appuntamenti astronomici proseguono senza sosta anche durante il fine settimana. Sabato 26 settembre l’attenzione si sposta a Est durante il crepuscolo, quando sorgerà l’affascinante Luna Piena, nota tradizionale in questo preciso periodo dell’anno come la Luna del Raccolto. Subito sotto la nostra stella brillerà il pianeta Saturno, che solcherà la volta celeste a brevissima distanza visiva. Poco distante, nella stessa porzione di cielo, il distante gigante pianeta Nettuno raggiungerà la sua opposizione, trovandosi tecnicamente nel momento di massima brillantezza e vicinanza al nostro pianeta.











