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Lidia Poet, la storia della prima donna avvocato d’Italia

di Marinella Marino

La prima donna avvocato in Italia è stata Lidia Poet, nata a Perrero nel 1855 e morta a Diano Marina  nel 1949. Si è laureata in giurisprudenza all’Università di Torino il 18 giugno 1881 discutendo una tesi pionieristica sui diritti delle donne ed il suffraggio femminile. Nel 1883 e’ entrata ufficialmente nell’ordine degli avvocati di Torino, diventando la prima donna iscritta in Italia. La corte d’Appello ha annullato l’iscrizione mesi dopo, ritenendo la professione forense riservata ai soli uomini. Ha continuato a lavorare per decenni nello studio del fratello e ha riottenuto il titolo in modo definitivo solo nel 1920, all’età di 65 anni, dopo l’approvazione della Legge Sacchi (1919) che ammetteva le donne ai pubblici uffici. C’è anche una serie TV ispirata alla sua vita. Viene ricordata anche per la sua battaglia per il diritto penitenziario ed il voto alle donne.

 

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