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Addio a Giorgio Forattini, il re della vignetta satirica

di LUCA BOFFA

È venuto mancare martedì a 94 anni Giorgio Forattini, che è stato un grande artista di vignette satiriche e parodie di personaggi di qualsiasi schieramento politico cosa che gli è costata in vita sua querele e la fine di alcune collaborazioni con certi giornali italiani. Da notare che Forattini prendeva in giro sia la destra che la sinistra e definiva un qualcosa di integralista l’appartenenza politica a un determinato partito.

Forattini è nato a Roma il 14 marzo del 1931 e prima di lavorare come vignettista satirico era stato un rappresentate di aziende di prodotti petroliferi e di elettrodomestici. Il suo primo incarico artistico venne dopo un concorso artistico per le vignette satiriche del giornale Paese Sera, ha lavorato per La Repubblica e Corriere della Sera ed ha lavorato anche per il quotidiano torinese La Stampa.

È noto per le vignette controverse come e ad esempio quella creata dopo l’attentato mafioso di Capaci nel 1992 in cui raffigurava la Sicilia come un coccodrillo che piange oppure nel 1991 fece una vignetta basata sulle accuse che il Partito Democratico della Sinistra fosse finanziato dall’allora Unione Sovietica, in questa vignetta erano rappresentati in modo comico diversi politici a bordo di un’auto di lusso con alla guida Berlinguer. Una sua vignetta di sapore più internazionale disegnata per celebrare la vittoria di Obama alle presidenziali del 2008 raffigurava la Statua della Libertà che partorisce un neonato di colore con le fattezze dell’allora neo eletto Presidente USA.

Per tornare alle cose più attuali è morto un grande della satira italiana con suoi disegni dissacranti, le sue vignette sono state a vedere divertenti e controverse allo stesso tempo ma sempre graffianti e attuali come significati temi. In conclusione è venuto a mancare un personaggio che il mondo del giornalismo e della satira ben ricorderà non solo dal profilo artistico ma anche del fatto che già detto prendeva in giro con le sue opere tutti gli schieramenti politici sia di sinistra che destra, senza distinzioni. Come un vero genio della satira deve fare…

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