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Nicoletta Orsomando, addio “Signorina buonasera…”

di ALESSIA TROVATO

La televisione in bianco e nero…..quanti ricordi, fotografava un Italia reale e semplice. Uno dei primi annunci , la presentazione di una trasmissione per i ragazzi ,  risale al 22 Ottobre 1953, quando per andare a vedere la tv , si doveva bussare alla porta del vicino, che già fortunato Lui , possedeva un apparecchio televisivo.

In quel momento, appariva Nicoletta Orsomando,  all’anagrafe Nicolina, nata a Casafulla, una ridente cittadina in provincia di Caserta. L’intero nucleo familiare si trasferisce a Mazzarino in Sicilia, successivamente la famiglia si sposta a Lavello in Basilicata, in quanto il padre, compositore e direttore,  viene chiamato a dirigere  la banda  locale. Si trasferiranno in seguito a Littoria ( l’attuale Latina ), per stabilirsi poi definitivamente a Roma nel 1937.

In realtà, la prima annunciatrice, fu Lidia Pasqualini nel 1939, ma a seguito del secondo conflitto mondiale, le trasmissione furono interrotte, per poi riprendere saltuariamente dopo 10 anni. L’annuncio ufficiale della ripresa delle trasmissioni lo diede Fulvia Colombo  il 1° Gennaio del 1954.

Nicoletta Orsomando, fu anche una conduttrice, infatti condusse da “ Un disco per l’estate”  al “ Festival di Sanremo”  ad “Una giornata al Parlamento” , l’attuale “ Oggi al Parlamento. Una delle prime rubriche di cinema, dal titolo “ Cineselezione” , la vede protagonista. Successivamente, entra a far parte del cast di Domenica In, presentando uno speciale inserito all’interno del programma,  che  la vede inviata speciale a New York ,dove descrive, le emozioni vissute nel periodo delle festività natalizie degli italiani emigrati nella grande mela.

Nel cinema , uno dei più celebri registi dell’epoca, Stefano Vanzina, in arte Steno, la volle come protagonista di se stessa , nel film Piccola Posta, dove gli attori principali erano: Franca Valeri ed Alberto Sordi. Dopo questa esperienza, apparve fugacemente in “ Totò lascia o raddoppia” ed anche nella pellicola “ Parenti serpenti “ di Mario Monicelli.

Nel corso del  programma Estate in diretta, ricordando, Nicoletta Orsomando, la collega Rosanna Vaudetti,  la descrive, come una persona semplice, allegra, colta e che le aveva generosamente insegnato tanto. Riferendosi alla mutazione nel panorama televisivo, vissuti nel corso della loro quarantennale carriera, la Vaudetti, ricorda ad esempio che il ruolo del costumista, nei primi programmi televisivi , non era  fondamentale, così come lo è oggi, in quanto, i costumi di scena erano personali, i compensi che venivano percepiti all’epoca, erano sicuramente inferiori a quelli attuali.

Oggi, per comunicare il proprio gradimento, si utilizzano i social, mentre nel secolo scorso si scriveva una semplice lettera indirizzata agli studi della Rai.

Ritornando a  Nicoletta Orsomando, con garbo e semplicità, conquistò l’affetto dei telespettatori, che la consacrarono la “ Signorina Buonasera “ per eccellenza.

Dimostrandole tutto l’affetto e la stima, nel giorno dell’ultimo saluto, avvenuto in Roma, quartiere Trastevere, insieme alle colleghe di sempre, un enorme folla di affezionati telespettatori.

Grazie ……..indimenticabile Signorina buonasera.

 

 

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