Attualità

Serie tv: Stranger Things, tra mistero e nostalgia degli anni ’80

di LUCA BOFFA

La serie che voglio recensire oggi è Stranger Things, una serie tv americana basata ambientata negli anni ’80 del secolo scorso che si rifà alla fantascienza di quei tempi. La serie ruota attorno ad un gruppo di ragazzini che affrontano la minaccia del Sottosopra, una dimensione parallela abitata da mostri aperta grazie ai poteri di una ragazzina, poteri paranormali ottenuti grazie al fatto che lei è cavia di esperimenti militari segreti americani, sono proprio i poteri della ragazzina a salvare nelle prime due stagioni i protagonisti dalla minaccia globale dei mostri del Sottosopra. La serie è arrivata al momento alla terza stagione e i cattivi nella terza stagione sono invece i militari dell’armata rossa interessati ai mostri del sottosopra in quanto potenziali soggetti di ricerche scientifiche a scopo militare.

La serie è assai bella e piena di azione e divertimento che chi ha vissuto gli anni ’80 risulta assai divertente e nostalgico. L’ambientazione è il regno dei vecchi videogiochi nelle sale giochi e dei ragazzini che senza telefonini giocavano in bicicletta o comunque all’aperto oppure giocavano ai giochi da tavolo e la quarta stagione è in lavorazione. La serie è già vincitrice di vari premi televisivi ed è un grande successo tra i giovani e due giovani protagonisti sono stati ospiti al Festival del Cinema di Giffoni nell’estate 2019 per dare idea del successo della serie, nonostante i protagonisti sono ragazzini, basti pensare che si tratti di un prodotto per adulti nostalgici più che per un pubblico infantile. Per chi non l’ha vista, è una serie che consiglio a tutti quelli che amano la fantascienza del passato e le avventure vecchio stile con ragazzini.

Comment here