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Mondo: uno sguardo sulla Turchia tra passato e presente

di LUCA BOFFA

Tre ministri di Erdogan sono nel mirino delle sanzioni USA visti i crimini di guerra che si stanno perpetrando ai danni dei curdi, popolazione del Medio Oriente affine agli iraniani e alla popolazione siriana, in particolare quella cristiana. Trump ha ufficialmente tradito i curdi ma in realtà ha solo spostato i soldati da un punto all’altro della Siria, non solo ha minacciato sanzioni politiche a Erdogan ma anche economiche al paese anatolico (Anatolia è il nome della zona prima dell’arrivo dei turchi nel Medioevo) minacciando di distruggere l’economia turca.

Il conflitto tra mondo cristiano e mondo islamico di lingua turca andando a ritroso nel tempo risale al periodo medioevale, si pensi alla battaglia di Manzicerta in cui i bizantini furono sconfitti dai turchi oppure all’assedio di Costantinopoli che ha posto fine a quello che era l’Impero Romano d’Oriente oppure alla vittoria cristiana della Lega Santa a Lepanto nel 1571 sulla marina turca.

Vi ho citato questi eventi vecchi di secoli ormai per dire che la Turchia è stata sempre rivale dell’Occidente cristiano e quello che succede in quelle zone è l’ennesima prova della ferocia dei turchi che vogliono prevaricare, tornando all’attualità la Turchia oltre a cercare di sterminare i curdi opprime anche Cipro con la faccenda di Cipro Nord che è uno stato non riconosciuto che la Turchia usa per detenere il controllo e quindi governare parte dell’Isola di Cipro e dove le chiese sono state nel corso dei secoli in moschee per gli islamici oppure trasformate in edifici di altro uso e questo accade anche tuttora. Non dimentichiamoci, inoltre, del genocidio armeno di poco più di cento anni fa oppure del quasi coevo genocidio pontico ai danni del greci del Ponto sempre per mano dei turchi che odiavano quei popoli. Per concludere la Turchia non è nuova a crimini ai danni di popolazioni al di fuori di loro stessi, infatti quello che succede oggi è il passato che torna ripetersi in modo prepotente.

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