di Alessia Trovato
Al Teatro Vittorio Curro successo per l’evento ” 10 anni di libertà” una manifestazione per celebrare il decennale del centro antiviolenza Frida Kahlo ed Un monito per dire no alla violenza di genere”..” La libertà di una donna è la libertà di tutte” uno slogan incisivo per rivendicare un diritto indissolubile la libertà di ognuno di noi come valore condiviso… un principio chiaroultime per omaggiare le donne vittime di violenza Affinché queste ultime possano riacquistare un principio negato che possiamo considerare . ” il caposaldo fondante della loro” rinascita dopo un periodo buio…
Un” monito forte quello lanciato sabato 10 ottobre dal centro antiviolenza Frida Kahlo di Barcellona Pozzo di Gotto la quale ha scelto la suggestiva cornice del Teatro Vittorio Curro luogo simbolo della città del Longano per celebrare un” compleanno molto sentito: il decimo anniversario dalla fondazione di questa splendida realtà .
La suddetta associazione ha voluto concludere una settimana densa di eventi offrendo una serata, per riflettere, emozionarsi, e divertirsi… l’associazione Frida Kahlo Onlus fondata nel 2016 ununiversitaria organizzazione di volontariato che opera sul territorio e nell intero comprensorio promuovendo iniziative atte a contrastare sia il fenomeno della violenza di genere che di quella assistita che attanaglia quotidianamente la nostra società Con un’unica finalità sostenere le vittime di violenza con l’ausilio di figure professionali: psicologhe, assistenti sociali avvocati volontari e molte altre che gratuitamente quotidianamente questi soggetti concedendo loro l’opportunità di intraprendere un percorso per uscire da un” tunnel che inizialmente sembrava” non finire mai”… percorso intenso fortemente voluto dalla presidente dell’associazione Giulia Carmen Fasolo organizzato in perfetta sinergia con l’amministrazione comunale ed ha visto la partecipazione della giornalista del quotidiano la Gazzetta del Sud stimata figura di spicco dell’Ateneo peloritano la dottoressa Katia Trifilò Docente presso l’università degli Studi di Messina insegnante del DAMs( dipartimento di arte musica e spettacolo ha avuto il compito di aprire la serata… un viaggio emozionante con un forte impatto emotivo: la stessa ha confessato di sentirci onorata ed ha affermato: ” sono un insegnante universitaria ogni giorno parlo a migliaia di ragazzi e ragazze credo che la violenza di genere non sia solo una questione strutturale Ma si tratta soprattutto di una questione culturale perché dobbiamo smantellare sistema patriarcale che ancora in alcuni casi è presente sul nostro territorio.
Dalla parte delle Donne e con le Donne sempre .Desidero porgere il mio piu sentito ringraziamento alla dottoressa Giulia Carmen fasolo che insieme all’intera equipe svolge un lavoro encomiabile con il sostegno delle forze dell’ordine dalla polizia, ai carabinieri, alla Guardia di Finanza, offrono un supporto indispensabile… , l’ufficio servizi del centro per i minori di Messina con il quale l’associazione collabora ormai da tempo… questa sera l’associazione sceglie una voce maschile quella di Mario Incudine e accompagnato da Antonio Vasta orgoglio barcelonese e Pino Ricosta , questa scelta è una scelta di Campo: la violenza sulle donne e di genere è una questione che riguarda tutti quindi è necessario che anche gli uomini prendono una posizione per contrastare questo fenomeno da molteplici angolazioni Tutti in campo da avvocati a Medici a semplici cittadini è un impegno che non possiamo più rimandare… la docente ha concluso Ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile l’evento.
Visibilmente emozionata la presidente del centro antiviolenza dottoressa Giulia Carmen Fasolo la quale ha affermato: non mi aspettavo tutto questo affetto vorrei ringraziare tutta la mia squadra i collaboratori, i volontari… abbiamo incontrato in questi anni 3000 donne due di loro purtroppo non ci sono più la responsabilità non è la nostra ma di chi le ha uccise purtroppo stiamo assistendo ad una” Mattanza Quotidiana aumentano le donne vittime di violenza assistita.. del nostro presidio hanno trovato un rifugio, una casa… segnatevi il nostro numero di telefono e consegnatelo a tutte, quelle donne che pensate abbiano bisogno di aiuto“… poliedrico Mario Incudine con la sua band ha incantato Platea proponendo brani della tradizione siciliana fondendoli con le antiche leggende della tradizione Popolare… istrionico l’artista originario di Enna ha raccontato gli esordi in chiave comica il suo sodalizio artistico con con un” talento assoluto delle melodie Antonio Vasta Inter interpretando brani leggendari che hanno segnato la storia del panorama musicale italiano ed internazionale.. e voi dormite ancora brano iconico di Domenico Modugno una splendida cover che ha stupito tutti un momento particolarmente significativo quando l’artista siciliano ha ricordato l’impegno sociale per contrastare un veleno che attanaglia ancora oggi la mia regione: la mafia Incudine con grande maestria e competenza descritto una figura emblematica simbolo della lotta alla mafia: il sindacatista siciliano Salvatore Carnevale ucciso.
Nel 1955 perché voleva difendere i diritti dei lavoratori e i proprietari Terrieri eloquente il monologo interpretato da Incudine pathos è carisma si fondono regalando al pubblico presente un’emozione unica grande partecipazione anche da parte delle altre associazioni che operano sul territorio da anni… dalla fidapa al Codi e molte altre… un Parterre prestigioso con molti ospiti illustri: ” dal nuovo sindaco del comune di Barcellona Pozzo di Gotto dottoressa Melangela Scolaro la neopresidente del Consiglio Comunale dottoressa Raffaella campo e molti altri ancora… grazie al centro antiviolenza Frida Kahlo per il suo impegno Quotidiano nessun uomo deve toglierci la nostra dignità Siamo donne non oggetti…!











