di Luca Boffa
Sabato 18 luglio abbiamo vissuto la seconda giornata del Giffoni Film Festival 2026; tra le varie interviste realizzate c’è stata quella a Piero Grasso, noto politico ed ex magistrato antimafia di origini siciliane. L’onorevole Grasso è stato come politico anche sostituto del presidente della Repubblica Italiana dopo le dimissioni di Giorgio Napolitano da capo dello stato del nostro paese, circostanza avvenuta nel 2015.
La prima domanda è stata sulla lotta alle mafie e quindi sullo stato dell’arte della battaglia contro queste forme di crimine organizzato nel nostro Paese, specie al sud,; l’onorevole Grasso ha risposto dicendo che la lotta alla mafia da parte dello Stato è una grande combinazione di magistratura e forze dell’ordine. La seconda domanda è se avesse un ricordo del giudice Rosario Livatino e Grasso ha risposto che era un gran magistrato, rimasto vittima della mafia oltre ad essere un grande beato per la fede cattolica professata. È stato un incontro molto interessante e stimolante in quanto abbiamo intervistato una grande personalità dell’ambito della lotta alle mafie, oltre ad essere una persona davvero notevole in fatto di simpatia.
Per concludere è stato interessante intervistare per Giffoni Film Festival una personalità che non è cinematografica, televisiva oppure dello sport ma della magistratura e della politica in quanto anch’esso ha qualcosa da insegnare ai giovani.











