di Alessia Trovato
“Via circuito” o ancora la “via maledetta”, così la definirei perché nonostante le numerose segnalazioni di coloro che abitano e vivono in zona, un altro incidente un’altra vita spezzata in località Torre Faro di Messina, quartiere molto frequentato soprattutto durante la stagione estiva. Questa zona molto bella della città messinese è stata lo scenario di” una tragedia annunciata”, la cui protagonista purtroppo è stata una giovane quindicenne, Giulia Scimone, studentessa presso il liceo artistico multimediale Giuseppe Sequenza.
Giulia è una giovane talentuosa, infatti praticava anche l’equitazione a livello agonistico. La scorsa domenica 28 giugno doveva essere una domenica come tante altre spensierata e allegra ma in pochi attimi tutto si è trasformato in una tragedia. La ragazza stava trascorrendo una tranquilla serata in compagnia di alcune amiche sue coetanee quando verso le 23:00 una moto guidata dal 19enne Alessandro Mondo (anch’egli rimasto lievemente ferito, durante il tragico impatto) l’ha investita ad alta velocità, trascinando la giovane per alcuni metri In seguito all’impatto, nonostante l’arrivo tempestivo sul posto dei volontari del 118, la Scimone morirà durante il trasporto presso l’ospedale Papardo, una delle aziende ospedaliere più.
Il giudice per le indagini preliminari Nunzio De Salvo aveva disposto per il giovane gli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio stradale, ma la sua posizione si è aggravata proprio durante l’interrogatorio di garanzia, durante il quale lo stesso giovane, assumendosi le proprie responsabilità, ha permesso al Maria di Mulo di condividere il parere del Pm. Secondo quanto si apprende il legale di Alessandro Mondo ha rinunciato all’incarico per la sua difesa, affermando: ” non me la sono sentita” .











