di ANTONIO ZITO
Oggi alle ore 14,30 l’agenzia ANSA ha dato notizia che è avvenuto un furto di 20mila dosi di un farmacom il Fentanyl di natura oppiacea, che è una droga molto potente capace di uccidere anche in piccole dosi anche di pochi milligrammi. Tale droga era custodita all’Ospedale Israelitico di Roma e i PM della capitale hanno già avviato le indagini per appurare i fatti.
Questa droga che negli Stati Uniti è già conosciuta provoca anche in piccole dosi danni irreparabili al sistema nervoso di chi la assume . Tale pericolosità ha spinto l’OMS e in particolare i tossicologi ad augurarsi di non far scomparire le droghe come l’eroina e la cocaina dal mercato illegale che le diffonde perché la sua produzione creerebbe un notevole danno al punto da desiderare un mantenimento della diffusione delle droghe pesanti già conosciute. Chi usa il Fentanyl praticamente finisce per divenire una specie di “zombie” ed è uno dei motivi dell’inasprimento della lotta che l’FBI sta conducendo in America Latina come per esempio con il sequestro di Maduro avvenuto di recente per questa motivazione principale. Il mercato illegale delle droghe in Italia non è ovviamente ancora pronto per questa novità e si teme per la salute dei malcapitati che lo useranno.











