di Sara Lepore
Secondo i ricercatori dell’Università di Plymouth hanno scoperto che i giochi da tavolo aiuterebbero il nostro benessere psicofisico e di combattere gli effetti negativi dello stress quotidiano.
Inoltre, migliorerebbero anche le capacità sociali delle persone introverse e di quelle che presentano tratti autistici.
Nel corso degli ultimi 6 anni, infine, stiamo vivendo un vero e proprio periodo d’oro dei giochi da tavolo. A partire dalla pandemia, infatti, la vendita di giochi di ruolo e di giochi da tavolo è cresciuta esponenzialmente rispetto agli anni del decennio precedente. Oggi il valore globale di questo mercato, sommato a quello della vendita delle carte da collezione e da gioco, vale 20 miliardi di dollari, cifra che probabilmente toccherà i 32 miliardi entro il 2030.
Le motivazioni di questo successo sono semplici. Il mercato offre varietà, la possibilità di interagire in maniera sana e istruttiva con estranei, con amici e di conoscere o esprimere nuovi lati di se stessi. Secondo gli scienziati i giochi da tavolo sono importanti perché permettono di effettuare una piacevole disintossicazione dal digitale. Vengono infatti spesso utilizzati dagli specialisti per aiutare le persone dipendenti dai videogiochi o dalla tecnologia.
Alla Kansas State University, per esempio, il programma “Bonding thru Board Games” favorisce lo sviluppo di competenze trasversali negli studenti – competenze come l’autocontrollo e lo sviluppare un’immagine positiva di sé – chiedendo loro di giocare con estranei e amici a giochi da tavolo.
Ps. vorrei cimentarmi a dei giochi da tavolo come Yu-Gi-Oh!











