di Luca Boffa
È stata pubblicata “Magnifica Humanitas”, ovvero la prima enciclica di Papa Leone XIV, dedicata all’uso etico e quindi anche pacifico delle nuove tecnologie e in particolar modo dell’AI, ovvero l’intelligenza artificiale. È un’enciclica che secondo molti ricorda la Rerum Novarum di Papa Leone XIII a fine XIX° secolo, quando c’era lo sfruttamento industriale dei lavoratori più poveri delle fabbriche da parte dei loro padroni; la Rerum Novarum denunciava questo sfruttamento legato alla rivoluzione tecnologica nota come seconda rivoluzione industriale.
È un’enciclica potente che nella sua simbologia trae spunto sia dalla cultura religiosa ebraico cristiana che quella profana, legata a romanzi scritti nella storia recente. Ad esempio le immagini bibliche usate dal Papa attuale sono la scellerata costruzione della Torre di Babele secondo Genesi 11, come simbolo della ribellione a Dio e la ricostruzione delle mura di Gerusalemme con il personaggio biblico di Neemia, sotto l’Impero Achemenide ovvero il primo impero persiano. Il simbolo profano usato per il documento in questione è una citazione di Gandalf, ovvero uno dei personaggi principali di Tolkien nel celebre romanzo fantasy “Il Signore degli Anelli”.
Prima di tornare in tema vorrei far notare che nella prospettiva ebraica di matrice biblica l’Impero Persiano Achemenide non è un impero malvagio come descritto nel fumetto storico sui 300 spartani di Leonida, da cui è stato trattol il famoso film hollywoodiano; anzi è un impero benevolo che ha aiutato il popolo ebraico antico a riscostruire il tempio di Gerusalemme.
Per tornare in tema, questa enciclica è più attuale che mai, visto l’argomento trattato ed è importante un corretto uso delle nuove tecnologie specie in ambito industriale. Per concludere un plauso al Pontefice per questa prima importante enciclica su un tema a nostro avviso così attuale e quindi urgente.











