di ALESSIA TROVATO
Non è la prima volta che visito Parigi, ho avuto l’opportunità di venire in questa splendida capitale europea già nel 2018. Sono una persona diversamente abile e ho potuto fare questa esperienza grazie all’ottimo funzionamento dei trasporti presenti qui. Molti i monumenti rappresentativi nella capitale francese, dalla Tour Eiffel a strade che possiamo definire fulcro per molti turisti e non solo.
Gli Champs-Élysées è una delle vie più frequentate della capitale, dove possiamo trovare molti negozi di lusso come ad esempio Louis Vuitton. Colpisce l’originale facciata a forma di valigia: il suo design la rende un’opera d’arte moderna.
Nel quartiere di Saint-Michel, troviamo la splendida cattedrale di Notre-Dame, restaurata pochi anni fa dopo il tragico rogo avvenuto il 15 aprile del 2019. Proprio qui è possibile ammirare gli artisti di strada che suonano diversi strumenti, dai tamburi alla tastiera elettrica; quest’ultimi carismatici e con i loro ritmi non smettono di donare emozioni uniche.
Continuiamo il viaggio parlando dei Giardini di Lussemburgo, commissionati nel 1612 dalla regina Maria de’ Medici che, stanca di vivere al Louvre, aveva deciso di offrire a suo figlio Luigi XIII un’opportunità per poter dedicarsi liberamente alle battute di caccia. Attualmente questo splendido luogo è sede del palazzo del Senato.
Atmosfere suggestive all’interno della Città della Scienza e dell’Industria. Un viaggio per scoprire i personaggi del fumetto americano e riconducibile alla fine dello scorso secolo. Un vero e proprio excursus nel magico mondo di Batman e della città di Gotham City, con grandi effetti speciali. Una rivisitazione in cui siamo stati letteralmente catapultati: dovevamo sconfiggere Joker, acerrimo nemico di Batman, e Harley Quinn, per molti anni sua complice.
Impossibile non restare affascinati dallo splendido lago di Enghien-les-Bains che dista a soli 20 minuti da Parigi. Uno specchio d’acqua incantato in un luogo immerso nel verde: un luogo che custodisco nella mia anima.
Proseguiamo il nostro excursus storico descrivendo una delle opere più rappresentative della Francia, il castello di Vincennes. Il suo mastio misura 52 metri. L’edificio, costruito tra il XIV e il XV secolo, veniva usato prima come fortezza; negli anni successivi venne trasformato in una residenza reale e sempre all’interno dello stesso si praticavano battute di caccia. Il giardino da sogno ampissimo dove è possibile trascorrere dei momenti gradevoli; originale anche l’interno, si rimane estasiati osservando le vetrate: un tripudio di colori senza tempo. Secondo quanto si apprende, alla residenza soggiornarono molti sovrani eccellenti, come ad esempio Enrico IV che soggiornò all’interno del palazzo e molti altri che hanno segnato questo periodo. Questo luogo è rappresentativo dopo quello di Versailles. Figura emblematica la celebre spia francese Mata Hari, che nel 1917 trascorse qui gli ultimi istanti della sua esistenza prima di venire giustiziata.
Il castello è splendido: unica nota dolente esternamente la pavimentazione è interamente composta da San Pietrini i quali non rendono la visita gradevole, anzi basterebbe progettare e realizzare delle pedane mobili che permettano a chiunque di apprezzare lo spettacolare Castello.
Il Cafè des laques è un ritrovo moderno situato vicino al comune di Eaubonne, una ridente cittadina alla periferia di Parigi. La suddetta città è nominata, insieme a Ermont, “città fiorita” proprio per i suoi angoli immersi nel verde; all’interno sono presenti molti cittadini che vivono qui provenienti dalle differenti nazioni: Inghilterra, Spagna, Germania e India. La capitale francese è definita città cosmopolita per eccellenza; infatti in questo bistrot possiamo consumare qualsiasi tipo di bevanda o pranzare e cenare. È frequentato da un pubblico i cui utenti sono persone con un grande desiderio di confrontarsi; al suo interno si organizzano “serate a tema”. Presenti anche gli italiani: ho amato il loro approccio naturale e spontaneo.
Marco ha attirato la mia attenzione. La madre è tunisina mentre il padre è siciliano. Egli ha una grande passione per il mondo della pasticceria ed è profondamente legato alla sua terra, tanto che ama qualsiasi luogo di essa. Non nasconde che vorrebbe ritornare.
Concludiamo il nostro viaggio raccontandovi i due musei storici della capitale francese, entrambe le costruzioni rappresentano il cuore pulsante della nazione proponendo un focus ampio tra la letteratura, la storia e la cultura: la stazione d’Orsay e quella del Louvre. Le due stazioni erano direttamente collegate. La stazione d’Orsay è un’opera architettonica molto bella da vedere; La Notte Stellata di Van Gogh è una delle opere più famose della città francese, in cui l’artista racconta i suoi stati d’animo e i turbamenti provati durante la notte.
Nel 1739 il Museo del Louvre acquistò una rilevanza sia dal punto di vista culturale che multietnico; molteplici i padiglioni presenti al suo interno. Ho apprezzato il padiglione che racconta la storia del popolo egiziano con i suoi sarcofagi, le mummie, i primi scritti incisi sul papiro e le Sfingi, insieme a molti altri oggetti che hanno attirato la nostra attenzione. Emozionante la cultura ellenica, un affascinante excursus tra passato e presente. Coinvolgente il padiglione italiano con molte opere del Caravaggio e altri quadri che, a mio modesto parere, possiamo definire “orgoglio italiano”.
Momento indimenticabile della visita è stato quando ho potuto ammirare finalmente da vicino La Gioconda: un momento che è rimasto scolpito nella mia anima. In quell’ala non è possibile accedere, ma grazie a una guida che lavora all’interno del padiglione, ho potuto ammirare il quadro da vicino. Infine, l’opera “Amore e Psiche” enfatizza l’amore tra due persone che si completano in maniera totale e profonda, fondendo le loro anime.
Desidero ringraziare la mia famiglia per la splendida esperienza. Arrivederci Parigi, a presto.











