di Roberta Varsavia
Tra tutti i cibi ormai conosciuti nel mondo solo 5 sono i più ‘letali’ e sono: latte, uova, arachidi, crostacei e pesci; chi ne fa buon uso rischia più degli altri, spiega l’esperto, quindi è meglio fare il più presto possibile la diagnosi ma partiamo da cos’è la terapia di desensibilizzazione.
“Viene detta dell’allergia alimentare” che balza agli onori delle cronache solo in occasione di eventi drammatici che si verificano al ristorante, a mensa, a cena a casa di amici, o in altre occasioni di vita quotidiana a seguito dell’ingestione di ‘alimentari contaminati’.
Alcuni cibi, infatti, possono uccidere. “In Italia a parte questi 5 anche la frutta secca non è da sottovalutare perché sono molto simili agli arachidi che sono ad occupare il primo podio negli Stati Uniti”, spiega Cristiano Caruso, segretario alla presidenza della Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica (Siaaic).
Questa allergia alimentare colpisce più i bambini rispetto agli adulti che hanno un modo differente di mangiare, afferma l’esperto, professore aggregato di Medicina interna all’università Cattolica del Sacro Cuore e direttore della Uosd di Allergologia e Immunologia clinica della Fondazione Policlinico universitario A. Gemelli Irccs di Roma.











