di Luca Boffa
La discesa negli Inferi nota anche Catabasi è un evento soprannaturale poco conosciuto legato a Gesù. Si tratta – secondo una tradizione interpretativa del Nuovo Testamento – del fatto che Gesù come Messia è sceso negli inferi per prendere i personaggi santi dell’Antico Testamento, tipo il suo antenato Davide, per poi condurli in paradiso. Gli inferi di cui si parla sono un aldilà detto in greco Hades (come l’Ade della mitologia greca da cui viene il termine) in cui si recavano i giusti prima della morte e risurrezione di Gesù e non l’inferno vero e proprio.
Questo evento soprannaturale ha come basi bibliche Matteo 27, 50-54, 1 Pietro 3, 18-19 e 1 Pietro 4,6. È interessante il fatto che Matteo narri di una risurrezione dei santi del popolo ebraico al tempo della risurrezione di Gesù, mentre gli altri due passi a cui si fa riferimento su questo evento descrivono della discesa agli inferi propriamente detta ovvero, la catabasi di Cristo, di cui si accenna a inizio articolo.
È una scena molto raffigurata nell’arte religiosa, sia cattolica che cristiana ortodossa, con Gesù a capo di una immensa schiera di santi dell’Antico Testamento guidati verso il paradiso; in queste raffigurazioni ci sono personaggi come il già citato Davide oppure Abramo o addirittura Adamo ed Eva.
È una scena molto presente anche nella tradizione apocrifa legata a Gesù, come nel Vangelo di Nicodemo, in cui negli inferi compare re Davide con un’insegna imperiale simile alle insegne militari romane.
Nota di cultura popolare: questo evento verrà mostrato con moderni effetti speciali nel film sequel de La passione di Cristo diretto sempre da Mel Gibson che uscirà nel 2027 in quanto sarà incentrato proprio sulla risurrezione di Cristo.











