di Sara Lepore
Hayao Miyazaki ha 85 anni ed è ancora nel pieno delle forze (nonostante abbia annunciato il pensionamento ben 3 volte): in attesa di capire se tornerà o meno a fare film, il regista si sta dedicando a un progetto di “artigianato”, assemblando da sé 31 diorami che verranno esposti in una mostra che inaugurerà nel prossimo luglio in Giappone, al Ghibli Park di Nagakute. I media giapponesi hanno avuto la possibilità di vedere in anteprima alcune delle opere già realizzate dal maestro, basate su illustrazioni realizzate dallo stesso Miyazaki e ispirate ai suoi film più famosi.
Miyazaki sta realizzando dei diorami giapponesi tradizionali, noti come hakoniwa o panorama box. In origine le hakoniwa erano legate alla pratica della meditazione zen e rappresentavano scenari naturali in miniatura, ricostruiti in una scatola utilizzando pietre, sabbia, foglie e altri elementi naturali. Col tempo le panorama box si sono trasformate in veri e propri diorami realizzati con carta: gli elementi illustrati vengono posizionati a varie distanze rispetto al punto di vista dello spettatore, così da ricreare una sorta di effetto tridimensionale.
I media giapponesi hanno riportato le prime informazioni, una delle illustrazioni ha per protagonista Totoro che dorme in mezzo alla natura, con la piccola Mei appoggiata sulla pancia. Un’altra panorama box è ambientata nel mondo de La città incantata e vede i protagonisti Chihiro e Kaonashi attraversare un ponte sotto cui si muovono le creature incantate del film. Goro Miyazaki, responsabile del Ghibli Park, ha annunciato alla stampa che la mostra dedicata alle panorama box sarà a misura di bambino. Gli adulti invece dovranno chinarsi o inginocchiarsi per ammirare le nuove opere di Miyazaki.











