di LUCA CONSIGLIO
Grazie a un investimento di quasi 400 mila euro verrà usato un nuovo servizio all’avanguardia all’Ospedale Koelliker di Torino. Usando l’esoscopio oftalmico “Beyeonics One” piattaforma di microscopia digitale tridimensionale progettata per offrire una visualizzazione immersiva e ad alta definizione del campo operatorio, le operazioni di cataratta e maculopatite saranno più sicure e meno invasive.
Il Koelliker è il primo ospedale in Italia e il terzo in Europa ad acquisire questa tecnologia, segnando un ulteriore passo avanti nella chirurgia oftalmica per pazienti adulti e pediatrici. Per i pazienti il nuovo visore significa maggior sicurezza e comfort durante l’intervento riducendo varie invasività che potrebbero compromettere varie aree degli occhi.
Il risultato è un recupero visivo rapido nelle prime fasi post operatorie e una protezione superiore delle strutture oculari sensibili. Il sistema prevede inoltre l’opzione di illuminazione a infrarossi combinata, che consente al chirurgo di osservare il campo operatorio con una luce non percepita dal paziente.
Il visore sarà particolarmente utile negli interventi di cataratta e in presenza di maculopatia, delle condizioni che sono molto ampie per via della crescita della popolazione. I medici stimano che queste operazioni entro il 2030 supereranno il milione vista anche la grande anzianità soprattutto tra i 75 e i 90 anni.










