di SARA LEPORE
Andrea Pucci dice no a Sanremo. Dopo le polemiche sollevate in seguito all’annuncio della sua partecipazione, il comico ringrazia Carlo Conti e la Rai per l’offerta, ma fa retromarcia e rinuncia al Festival come co-conduttore.
“Il mio lavoro – sottolinea Andrea Pucci in una nota – è quello di far ridere la gente, da 35 anni, ma potrei dire da sempre!!! E da sempre ho portato sul palco usi e costumi del mio paese, beffeggiando gli aspetti caratteriali dell’uomo e della donna. Attraverso il mio lavoro ho raggiunto obiettivi e traguardi con l’intenzione di regalare sorrisi e portare leggerezza a chi è sempre venuto a vedere i miei spettacoli. Gli insulti, le minacce , gli epiteti e quant’altro ancora, ricevuti da me e dalla mia famiglia in questi giorni sono incomprensibili ed inaccettabili! Quest’onda mediatica negativa che mi ha coinvolto in occasione dell’annunciata partecipazione a SanRemo, una manifestazione così importante che appartiene al cuore del paese, altera il patto fondamentale che c’è tra me ed il pubblico, motivo per il quale ho deciso di fare un passo indietro in quanto i presupposti per esercitare la mia professione sono venuti a mancare”.
Grandi polemiche anche al livello politico, Carlo Conti rimpiazza Pucci con Nino Frassica, il cui “ingaggio” sembra davvero vicino. I co-conduttori che vedremo sul palco del Ariston prossimamente dal 24 fino al 28 febbaio, saranno Laura Pausini, Lillo, l’affascinante “Sandokan” Can Yaman e Achille Lauro.











