di Sara Lepore
Il 23 giugno 1989 era l’anno in cui usciva “Viva la mamma” di Edoardo Bennato. Scritta e musicata dal cantautore, Viva la mamma è contenuta nell’album Abbi dubbi, che proprio grazie al grande successo del pezzo, è stato uno degli album più venduti di Bennato. Il brano non solo ha segnato una generazione, ma continua ad essere trasmesso, reinterpretato e discusso ancora oggi.
“Viva la Mamma” l’undicesimo disco in studio di Edoardo Bennato. Siamo alla fine degli anni Ottanta: un periodo di grandi cambiamenti per la società italiana, tra modernizzazione e permanenza di valori tradizionali. È proprio in questo contesto che Bennato, artista da sempre abile nel mescolare ironia e critica sociale, decide di dedicare un brano alla figura della madre italiana.
Ma non è una celebrazione nostalgica o retorica: è un ritratto affettuosamente ironico, che mette in luce la centralità della madre nella cultura italiana.
“Viva la Mamma” non è un inno alla madre in senso classico. Bennato utilizza il suo consueto linguaggio ironico per parlare delle mamme italiane che sono il vero centro di gravità di molte famiglie.
La figura materna viene qui dipinta come onnipresente, quasi invincibile, capace di esercitare una forte influenza non solo sui figli, ma sull’intero immaginario collettivo.
“Viva la Mamma” è molto più di una canzone popolare: è un documento socioculturale, una fotografia dell’Italia che Bennato ci ha regalato con il suo stile unico, fatto di sarcasmo, acutezza e grande musicalità. Ancora oggi, a distanza di decenni, il brano continua a parlarci con la stessa freschezza, dimostrando che certe canzoni — e certe mamme — non invecchiano mai.
Ps. questo lo dedico a mia madre che oggi 12 dicembre compie gli anni. BUON COMPLEANNO CARA MAMMA, AUGURI MAMMA


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