di FRANCESCA CITRO
Sei mesi dopo l’intervento il paziente colpito quattro anni fa da una grave lesione midollare a livello toracico basso che gli ha causato una paralisi degli arti inferiori ha camminato autonomamente per un chilometro con il solo ausilio del deambulatore e tutori.
Il caso clinico si inserisce in un percorso di ricerca avviato con il primo intervento di impianto di un neurostimolatore midollare nel 2023 eseguito dal team di neurochirurghi dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano. Un paziente paraplegico di 33 anni torna a camminare grazie ad un neurostimolatore dopo che quattro anni fa una grave lesione midollare gli aveva paralizzato le gambe.
Si chiama Andrea, questa lesione aveva compromesso profondamente la sua capacità di movimento, il giovane non era più in grado di camminare e di stare in piedi. Grazie ad un programma di riabilitazione innovativo che tiene presente la possibilità della persona coinvolta è stata migliorata significativamente la forza muscolare, la deambulazione e il controllo motorio attivo. Questo è un esempio di quando la tecnologia viene usata per il bene dell’uomo.
Queste sono notizie che fanno bene al cuore e speriamo che questi casi diventino consuetudine in modo che questo paziente non sia ne il primo ne l’ultimo e che altre persone ritrovino la speranza. Istruzione e ricerca sono i settori in cui dovremmo investire di più per sperare di avere in futuro una vita migliore. Solo puntando sull’innovazione si può ancora sperare di vivere un futuro migliore.


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