Disabilità e mondo del Fitness: l’ingegno e la rivoluzione totalmente italiani. Ebbene sì, nasce in Italia il primo ecosistema che consentirà ai disabili di potersi avvicinare al mondo delle palestre, abbattendo le barriere – fisiche e culturali – che finora hanno escluso molti di loro.
Nel mondo si contano oltre 130 milioni di persone con disabilità. E se è vero che ormai molti disabili praticano con successo diverse discipline sportive, è altrettanto vero che in palestra la loro presenza è ancora rara. Il motivo non è la mancanza di volontà, ma piuttosto l’inadeguatezza delle strutture, spesso non attrezzate né progettate per accogliere utenti con esigenze particolari.
La rivoluzione arriva da Owheel, la start-up italiana, già premiata in Svizzera per il suo innovativo valore sociale, che si è posta come obiettivo quello di abbattere le barriere delle palestre, fornendo a queste ultime un concept, per la prima volta, altamente inclusivo.
“Formiamo i trainer sulle disabilità, insegnando loro come allenare una persona disabile e come utilizzare la nostra speciale carrozzina – un’invenzione tutta italiana – progettata per adattarsi a qualsiasi attrezzo presente in palestra”, spiega Silvia Masi, Project Manager di Owheel.
Una volta concluso questo percorso, la struttura viene certificata come “palestra inclusiva”. I suoi riferimenti vengono poi condivisi con associazioni e cliniche riabilitative, affinché possano indicarla come punto di riferimento per i propri pazienti. Ogni macchinario di una comune palestra potrà quindi essere utilizzato anche da giovani o anziani in carrozzina; contrastando così i processi degenerativi legati alla sedentarietà.
Migliorando la salute e la vita delle persone, e potenzialmente, riducendo la spesa pubblica grazie alla prevenzione che si compie attraverso l’attività fisica che può portare fino all’eliminazione di alcuni farmaci. Il lancio ufficiale dell’ecosistema Owheel è previsto per dicembre 2025. Attualmente il team è al lavoro sui primi prototipi di carrozzina e sul perfezionamento del network.
La startup Owheel, totalmente finanziata da Kinesis Sport, celebre brand italiano specializzato nel campo della Fisioterapia, rappresenta un importante passo avanti nel campo della mobilità assistita e potrebbe avere un impatto significativo sulla vita delle persone con disabilità di tutto il mondo. I primi mercati di riferimento saranno Italia e Svizzera, con l’obiettivo di espandersi progressivamente in tutta Europa e nel mondo.Con il suo network e l’innovativo design della carrozzina, Owheel apre nuove prospettive per milioni di persone, contribuendo a costruire un mondo più accessibile, equo e inclusivo per tutti.


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