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La “Festa della Pace 2021” vista con i nostri occhi…

di ALESSIA TROVATO E LUCA BOFFA

Lo scorso 31 gennaio siamo stati ospiti dell’Azione Cattolica di Napoli, in occasione della “Festa della Pace 2021”. L’occasione della nostra partecipazione è stata dettata dalla nostra esperienza sociale della redazione giornalistica di PaperBoy.

L’evento si è tenuto online a causa delle normative anticovid, ma è stato ugualmente emozionante partecipare a questa bella festa, caratteristica della vita che dell’Azione Cattolica.

Sono intervenuti, oltre a Carlo Noviello, presidente della Cooperativa Sociale “Il Villaggio di Esteban“, che edita Paperboy,  il decano Luca Boffa e una degli ultimi arrivi Alessia Trovato, che hanno potuto raccontare la loro esperienza nella vita di redazione del periodico d’informazione e di Radio Salerno Village, supplemento radiofonico di Paperboy. Ma non solo, il loro intervento è stato occasione per raccontare un pezzo di sé: le proprie aspirazioni, le aspettative, il futuro sia personale sia di giornalista.

Insomma, un gran bel momento e di questo non possiamo che ringraziare in particolare i nostri nuovi amici Alessandra, Valentina e Antonio e con loro tutti i ragazzi dell’ACR di Napoli che non vediamo l’ora di poter incontrare dal vivo.

E proprio alle parole dei nostri redattori ci affidiamo per raccontare l’esperienza vissuta lo scorso gennaio.

ALESSIA TROVATO: 

“Il presidente Carlo Noviello ha sottolineato l’importanza del progetto Paperboy – è un progetto editoriale, nato sette anni fa, per volontà del giornalista Umberto Adinolfi -, inizialmente, fondato come laboratorio giornalistico, successivamente, si decise di iscrivere la testata all’albo della Regione Campania, attualmente i ragazzi che hanno già conseguito il tesserino sono 6; La redazione è interamente composta da giovani diversamente abili”.

L’intervento di Alessia: “Desidero ringraziare Umberto per averci concesso l’opportunità di utilizzare le nostre risorse; le caratteristiche per diventare un bravo giornalista sono: tanta umiltà, determinazione ed un pizzico di fortuna“.

L’Azione Cattolica di Napoli è un altro esempio di giornalismo sociale, in virtù di un progetto editoriale che coinvolge tanti bambini di tutta la città, a caccia di notizie come dei veri reporter!

All’interno del giornale dell’Azione Cattolica, alcune hanno suscitato la nostra curiosità, come la toccante testimonianza di Suor Anna Cecilia, che ha affermato” vedere il sorriso di un bambino è un emozione grandissima e mi riempie il cuore di gioia”.

Matteo Villardita, invece, dopo aver avuto un problema ad una gamba , ha deciso di dedicare parte del suo tempo , per portare un messaggio di speranza nei reparti pediatrici, travestendosi da Spiderman e destando la curiosità dei piccoli pazienti;

Profonda l’immagine del bambino appena nato che strappa la mascherina al medico, immagine emblematica di questo periodo, rappresentata da un disegno realizzato da un bambino appartenente alla parrocchia Santa Teresa di Gesù;

Una bella iniziativa giunge dai ragazzi della parrocchia di San Giovanni Battista, che vorrebbero raccogliere dei fondi, per riqualificare il proprio quartiere creando un grande parco per praticare sport all’aria aperta.

Suscita interesse l’articolo pubblicato al suo interno, riportante la notizia che Procida è stata eletta la capitale della cultura del 2022 , la decisione presa dopo una selezione tra le tante candidate, per far ripartire, grazie al contributo di 1 milione di Euro, la cultura nel nostro Paese, dopo la pandemia.

Di seguito una fotogallery di alcune pagine redatte dai ragazzi dell’Azione Cattolica:

Spazio ora alle parole di LUCA BOFFA:

“Il 31 Gennaio 2021 si è tenuto l’incontro sul tema della pace via diretta streaming fatto in collaborazione con la diocesi di Napoli e l’azione cattolica di Napoli, è stato un incontro assai bello e con persone simpaticissime.

L’incontro in questione con la nostra redazione ha avuto come partecipanti Alessia Trovato dalla Sicilia, oltre che il sottoscritto.

Io ho spiegato che i miei temi preferiti sono temi religiosi, cinema e temi di attualità politica e geopolitica e ho specificato che prima di scrivere articoli mi informo bene da tutti le fonti possibili e immaginabili.

È stata una discussione breve ma intensa perché ho discusso molto della mia passione per i temi storici, della mia visione del giornalismo e per la passione letteraria del genere dell’Ucronia ovvero immaginare se la storia fosse andata diversamente.

Ho affermato anche quando le cose migliorano col coronavirus vorrei organizzare una visita Napoli a queste persone simpaticissime.

Carlo Noviello ha sottolineato il mio essere cristiano cattolico visto il contesto religioso diocesano dell’evento.

Per concludere è stato un evento bello ed entusiasmante che voglia di ripetere con un altro contesto”.

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